Per la vecchia vera alternativa…


Un'esperienza che è diventa legame. Solita storia, semplice e complessa. Incontri, frequentazioni, collaborazioni, adozioni.
Altro contesto, tutto un'altro contesto. Andare a Bologna ti dava la sensazione di muoverti verso il Nord Europa, non erano solo le biciclette e la città alla vista più piacevole e piena di universitari.
Era l'aria che tirava, anche quando non suonavo ancora mi capitava di andarci per il fine settimana. Punks, Skins, Rockabilly, Dark e un tot di case occupate, in centro, in mezzo ai portici, dove ti ospitavano anche, con la formula rough del materasso sul pavimento e se ti andava bene trovavi un soppalco.
La vibra era diversa da Milano, era un crocevia di parecchie identità, apparentemente c'era meno tensione e una voglia di incanalare energie e bisogni in un flusso diverso da quello della politica degli anni settanta e dei primi ottanta che aveva indirizzato la scena delle case occupate sino ad allora.
Era come un grande campus universitario a fumetti uscito da "Metal Urlant", era pieno di gente diversa con un mucchio di idee in testa che conviveva e sperimentava gomito a gomito spontaneamente.
Dopo una lunga serie di case occupate, arrivo addirittura un palazzo occupato e l'Isola nel Kantiere, il luogo dove fare, fare un mucchio di cose. Ci si viveva e ci si faceva musica, cinema, performance. Creatività a vagonate, programmazione musicale, top: Hard Core, Ragga, Hip Hop...
Innamoramenti, amicizie, rinnamoramenti...dalla mia Milano partiva un filo, un filo che mi portava a Bologna sin dentro l'Isola.
Tutto nuovo, tutto giusto. Tutto diverso da quello che accadeva a Milano, la mia città era certamente viva ma comunque incatenata a schemi "antagonistareazionari", costretta da più o meno vecchie gerarchie di influenza.
Cominciai spesso a fare su e giù tra Milano Bologna. Le prime volte per farmi fare i biglietti del treno per Londra, poi durante i fine settimana per le serate e gli happening.
Ci chiesero di suonare da loro, noi eravamo una band che rappresentava un segmento a parte, non eravamo assolutamente un gruppo della scena punk, eravamo nati un po' dopo l'inizio, la nostra trasversalità era comunque ben vista. Accettammo, ma qualcuno di noi non voleva suonare "in un posto dove non cerano i camerini...(sigh!)". Parlai con i ragazzi dell'Isola e organizzarono la serata in un'altro spazio.
Mentre scrivo tornano alla mente un sacco di ricordi, di immagini, di riflessioni, di input acquisiti e mi rendono conto di quanto quella Bologna e l'Isola nel Kantiere in particolare, con tutta la sua nuova energia, mi abbiano influenzato e arricchito. Quel progetto spontaneo, incazzato e sorridente era la conferma che di meglio si poteva avere, che i tempi erano maturi per qualcosa di nuovo...
Taglio corto, perché se no mi tocca scrivere un paio di capitoli di un libro che forse andrebbe finalmente scritto. Non è nostalgia, credo ci sia il bisogno di rileggere quel periodo, per prenderne il meglio, le intuizioni e non per farne un romanzo urbano epico ribelle. Quelle esperienze, purtroppo, rappresentano ancora un primato, di spontanea e intuitiva lungimiranza.
Siamo contenti di suonare per l' Isola nel Kantiere "BY ANY MEANS NECESSARY"

Questa voce è stata pubblicata in News. Contrassegna il permalink.

42 risposte a Per la vecchia vera alternativa…

  1. gianni scrive:

    grandi!!!!!

    g

  2. valelapier87 scrive:

    AAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRGGGGGGGHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!PRESENZA OBBLIGATORIAAAAA!!!!!!!!:-))))

  3. mad dog scrive:

    che serata!!!! bhè cercherò di esserci per forza stay rude boyz!!!!

  4. mauropaterno scrive:

    ecco, da "mezzo" bolognese ora mi domando dove sia finita tutta quella gente, "diversa e con un mucchio di idee in testa".
    Val la pena continuare a cercarli, o mi fermo e mi accontento del tuo prossimo libro?

    stay rude!

  5. g scrive:

    obbligatorio

  6. dub-r1 scrive:

    Isola Posse All Stars, da cui Sangue Misto, Speaker Deemo, Papa Ricky, Lu Gopher D, Fucking Camelz ecc. ecc. ecc. una "Bolo" che poi avrebbe dato i natali musicali a Joe Cassano (r.i.p.), Inoki, e ancora ecc. ecc. ecc. mille collaborazioni, la musica che si interseca e si annoda con i suoi mille generi e stili...........Bless

  7. Alice scrive:

    Ci si vede a Bologna, finalmente!!!
    è davvero bello poter rivivere in parte nelle tue parole quegli anni, anche se si era davvero troppo piccoli per esserci...
    bello davvero...
    per questo, e per tanto altro che invece ho vissuto grazie a voi, non mancherò!
    baci

  8. Ben scrive:

    quasi d'obbligo esserci, quasi d'obbligo scrivere quel libro..

  9. sapone scrive:

    Vengo pure io...

  10. sabri scrive:

    dannatamente vero...

    ma date nel basso piemonte mai, eh??

  11. Wil Nonleggerlo scrive:

    Per i nostalgici di Bologna, ma un po' per tutti iniettatevi un po' di Andrea Pazienza.

    In quei fumetti ritrovo una Bologna che in fondo in fondo, da 26eienne udinese, non ho proprio vissuto.

    Hi_Royals

    Wil Nonleggerlo (Saab Zio: nome in codice)

  12. Deemo scrive:

    @mauropaterno
    "quella gente"...stiamo tutti più o meno bene, vari percorsi, schegge in mille direzioni come era naturale che fosse: considera che nemmeno allora avresti trovato due dell' Isola con la stessa identica testa e visione delle cose. Eppure...=)
    Inutile perder tempo a cercarci: ci siamo sempre fatti vivi noi, quando era il caso. Ed eccoci qua infatti.

    Sono passati vent'anni più o meno esatti, e la cifra tonda ci è sembrata un'ottima scusa per ribeccarci in un paio di occasioni, con emozione reciproca, ma per fortuna senza carrambate e vuoti atteggiamenti nostalgici. Ripeto: noi stiamo tutti bene, delle due è la città che sta a pecora. Arripijamoci.

    L'idea che ci è venuta è quella di documentare e condividere la nostra esperienza con il contributo di chi c'era ed ha vissuto direttamente quell'esperienza, anche per qualche ora soltanto.
    Siccome di solito i libri li scrivono persone di cui non mi fido per un cazzo, è il caso (come suggeriva Ali) che si faccia da sè, come si è sempre fatto. Mo'...personalmente trovo i libri un'oggetto un po' limitato considerata la potenza della rete. Ma insomma vedremo.
    Ci sono anche molte cose da dire e fare rispetto al presente.
    Di mio, una tra le tante teste, ho sempre trovato spunti e ispirazioni da persone del mio tempo e da chi mi aveva preceduto. Quindi, boh..chissà che la nostra esperienza serva in qualche modo, no?

    Intanto mettiamo su un sito che serva da bollettino e hub del progetto. Parallelamente tiriamo su una serie di iniziative di autofinanziamento, perchè abbiamo un paio di altre idee che necessitano. La jam session di cui sopra è la prima iniziativa in tal senso. Gli amici non se lo sono fatto chiedere due volte, e questo fa piacere.

    IsolaNelkantiere.org crescerà con il tempo.
    Stay tuned and...boys dont' cry. =))))))buahhahahahahahahah.

    DeeMo.

  13. Deemo scrive:

    Ps: grande Pazienza, ok. Ma anche vaffanculo alla Bologna che raccontava. INK contro l' eroina, per sempre.

  14. Shaft scrive:

    Ciao ragazzi
    ho letto con molta emozione dell'iniziativa per ricordare quello che è stato l'esperienza Isola e ho trovato bellissimo il video del leonka con Giuliano e voi tutti di nuovo assieme ma....ma vorrei che foste più presenti su questo sito non solo con notizie su dove e quando suonerete. Siete sempre stati attenti a tematiche sociali e allora perchè non usate questo vostro spazio anche per questo? Perchè non parlate mai di ecologia, di nucleare, di razzismo, di morti sul lavoro....di tutte quelle cose che sono la nostra e la vostra vita quotidiana. Vorrei che foste anche un gruppo di persone che parlano di questo e non solo dei bravi musicisti. Vi chiedo questo perchè anche questo fa di un gruppo un grande gruppo.
    Certe cose bisogna trasmetterle con tutti i mezzi e voi ne avete uno che è immenso, non dovete certo mettervi a fare i messia ma certi argomenti dovete affrontarli sul palco e fuori dal palco.
    Ci si vede sotto il palco quando tornerete in umbria statemi bene RagazziRoyale

  15. Paola scrive:

    ai tempi io ascoltavo i Nirvana a casa...i Casino dovevano ancora arrivare

  16. gianni scrive:

    ciao Shaft..

    credo che in italia trattare di tematiche sociali sia una questione personale e che in italia si sia troppo abituati ad aspettarsi che il gruppo cazzuto faccia dica e predichi

    uno dei motivi per cui mi auguro la fine dell'impero dei cattivi è il silenzio a cui sarebbero costretti gruppi tipo modena city r bandabardò e altri che si arrogano la pretesa di svegliare coscenze militanti col ritornello.senza berluscone al potere non avrebbero il nemico contro cui scagliarsi che gli fa dire e fare delle cose...pensa che venditti era uno degli emblemi di quel discorso "contro " e di "denuncia"

    credo sia più serio e difficile stare tra le righe e comunicare da individui e i nostri l'hanno sempre fatto.

    rock n roll

    g aka 6p

  17. Captain Gremo scrive:

    vengo anche con la bicicetta.(no porno)

  18. Cedo scrive:

    ...forse quel libro che finalmente andrebbe scritto.....andrebbe scritto! Pensate solo a quanto arricchirebbero le vostre esperienze, le persone che non ritrovano più queste situazioni,oggi. pensateci sù. Cià

  19. valelapier87 scrive:

    ...E' vero,molti vorrebbero avere tra le mani una cosa così bella...sia quelli che l'hanno vissuta,sia quelli come me..ho solo 21anni e sono curiosa di conoscere quell'epoca in cui i ragazzi avevano idee e si facevano sentire..non come ora..noi non abbiamo coetanei che esprimono la nostra rabbia e i pensieri..e poi scommetto che avete un sacco di materiale,magari tante belle foto..eh sì..pensateci,ci piacerebbe. :-) Valeria

  20. et_bone scrive:

    Un libro...Reynolds diceva che il decesso e l'importanza di una scena si valutano dal numero di libri che sono stati scritti su di essa...Che quel periodo se nè andato lo sappiamo e lo sanno tutti,forse però è giunto il momento di dare la giusta importanza a tale periodo...Un libro nostalgico?Perchè no...
    Gli anni dei centri sociali,delle posse e poi della dopa,ed assieme a loro un filo royale che si è legato strettamente ad essi.
    Gli anni in cui ci eravamo preparati al peggio,
    gli anni in cui aspettavamo il sole ma cazzo, sono dieci anni che continua a piovere,
    gli anni di stress zero e della lucida follia,
    gli anni della uno bianca,
    gli anni del giassapevamo,
    gli anni in cui,da pischelli,dopo litigi familiari si partiva in treno per bolo,firenze,pisa,poi giù fino al gusto dopa in salento,
    gli anni delle jam e delle prime bombolette comprate e occhio a farsi bekkare,non dagli sbirri,ma dai genitori :)
    Quegli anni li insomma...Forse è giunto il tempo di raccontarli,per noi,per voi,per chi c'era,per chi c'è e perchè no,per chi ci sarà...Alì,hai tirato fuori un argomento bello spinoso,e chi meglio di te,di voi...

  21. Maldestro scrive:

    Dall'Abruzzo: "lì dov'è la fine"

  22. frz scrive:

    ...ma dare ste notizie un po' prima no?mille anni per riunirvi e lo fate proprio durante il ponte, quando quando il bolognese medio non c'è.

    non si fa....che pacco.

  23. Medium scrive:

    ...il libro lo vorrei! Dopo il sangue, le cicatrici...e chi più di Alì e Deemo può scriverlo? Fate presto però, tooca ritrovare il filo per tessere la ragnatela...

  24. gabriele scrive:

    bello ritrovarsi in ogni parola. tutto assolutamente vero. lunga vita cr. gabriele - salento

  25. Calmo2crimE scrive:

    n.y.skinny,german fat,b-boy sotto i portici alla ricerca di una pavimentazione o ti porti i cartoni,prime fanze fotocopiate,in bianco e nero e poi AL,arcano e mille altri,testimonianze di quello che succedeva,che facevi,e che stavano facendo.Una competizione vera,che ti porta a un'evoluzione,lo scontro,era sui treni,come un pugile ha il suo ring.
    Ci stanno riempendo di cose indispensabili,eppure siamo sempre più distanti e alla ricerca di cosa?
    In quel periodo c'era quell'energia,che puoi ritrovare in quello che porti avanti ancora fino ad oggi,ma quel preciso momento rimarrà sopratutto dentro a chi c'era,a chi la vissuto,a chi ne è stato parte.
    Alì,stò libro non sò come,ma stà da fà,penso sia giusto,per una testimonianza vera,per tutti quegli MC,B-BOYS,DJS,e WRITERS che se ne sbattevano della gloria,anzi era quasi sempre a perdere,eppure se la rischiavano,e aspettavano le prime luci dell'alba per vedere i pezzi.

    p.s.su MTV girava GRUFF,ESA,NEFFA,COLLE...e ora?

  26. Sgreiny scrive:

    Sìììììììììììììììììììììììììì!!!!!!
    A prestERRIMO ;)

  27. Alice scrive:

    Carissimi Royali,
    sapreste dirmi vagamente un orario di inizio per domenica a Bologna? Non riesco a trovare nulla quindi non so proprio a che ora presentarmi!
    Grazie, baci baci.

  28. Tal1 scrive:

    Sul sito del tpo danno come orario le 22:00 con tutta probabilità sarà intorno alle 23:00... piuttosto non ho trovato nulla sul costo del biglietto, chi ne sa qualcosa?

  29. Alice scrive:

    Grazie Tal1...
    Non sapevo proprio a che ora andare...
    Anche sui costi non so nulla!
    Lo scopriremo all'arrivo... ;)

  30. et_bone scrive:

    Io l'ultima volta che sono stato al TPO il concerto dei colle è iniziato all'una e mezza perchè prima, e senza preavviso ha suonato praticamente tutta la scena di bologna, con parecchia incazzatura da parte di molte persone presenti...Quindi...Tenetevi larghi con gli orari ho paura...Anche se spero di no visto che il giorno dopo è comunque lunedì...

  31. diana scrive:

    EHHHHHHHH!!!! EVVIVAAAAAA!!!!!
    a domani!

  32. giorgia scrive:

    buon concerto domani e buone vibra a chi ci sarà.
    comitato per la continuazione della vera alternativa

  33. Ale scrive:

    aspettiamo resoconto bolognese...

    primo maggio?

  34. Ben scrive:

    Appena rientrato dopo spostameni assurdi. Di nuovo a casa molto più ricco di quando sono partito ieri; serata "Biblica". Grazie di cuore a tutti, sopra e sotto il palco.

  35. killerxxx scrive:

    serata leggendaria
    grazie!!

  36. Ortensia scrive:

    Magnificienza Evoluzionaria..sì al progresso e non solo allo sviluppo.
    Catarsi di emozioni inusitate. Contatto avvenuto!Grazie.

  37. valelapier87 scrive:

    Ma perchè,bisogna anche commentare???Chi c'era ci ha messo l'anima,chi non c'era il cuore...vi abbiamo sentiti....occhi sgranati per i nuovi arrivati come me,ed emozioni imperdibili..Ben,gli spostamenti assurdi..beh,ne valeva la pena!!!!Te lo dice un'esperta!!! ;-)
    (R)EVOLUTION ROCK!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  38. mad dog scrive:

    é stato un bellissimo back in the days, emozioni vere , di quelle che ti rimangono tatuate sulla pelle, calore, passione, quello di cui c'è un fottuto bisogno in quest'epoca in cui le persone non si guardano nemmeno più negli occhi,grazie a tutti , mi avete riscaldato il cuore. Stay rude boyz!!!!

  39. Paola scrive:

    allora...è vero che suonate al Concertone del 1° maggio?????
    ma ce l'avete un ufficio stampa? se volete vi faccio da cococo!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>