Radio Royale torna in trasmissione!
Prima di un'altra serie di pillole video della lavorazione di Reale e di una piccola gallery di immagini scattate sui set durante lo shooting del video del nuovo singolo Royale'Sound, recuperiamo un' altro tape il cui fruscio arriva direttamente dall' inizio degli anni ottanta!
Lato A
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Lato B
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Millenovecentottantadue. La "quasi fine di qualcosa" e già l'inizio di molte altre.
In una realtà che spesso aveva ereditato e fatto suo il pregiudizio che vedeva: l'andare a ballare un segno di disimpegno e il recarsi ad un concerto rock un quasi un gesto di militanza politica; nella provincia e nelle periferie molta gente si muoveva in modo spontaneo e trasversale vivendo luoghi, creando situazioni anomale, indefinite e nuove.
Rock, Funk e Disco venivano messi a tempo, grooves Afro venivano sovrapposti a musica Elettronica di nuova produzione, tutto veniva rallentato, tutto si dilatava diventava profondo, ipnotico, nuovo e unico. Non cerano regole, ma solo musica da mettere a tempo e voglia di sperimentare. La gente era disposta a fare ore di macchina, non semplicemente per recarsi in un locale o fuori da esso dove si creavanoi happening spontanei; la gente voleva ascoltare la selezione e il mixaggio del vero eroe della serata, il Dee Jay.
ll Dee Jay non era più un semplice selezionatore che metteva ogni cinque pezzi un lento per far "limonare", ma un vero creatore di suono nuovo. I dischi non avevano bpm simili gli uni a gli altri e spesso quelli suonati non andavano nemmeno molto dritti.
Mani tese durante la serata nei pressi della consolle per riuscire a comperare un mix tape, serie numerate preregistrate o a volte registrazioni in diretta che rimanevano uniche. Piatti Lenco e più in la i primi Technichs con il pitch a cursore.
Le Citroen DS, le Diane 6 e le Renaul 4 venivano customizzate: tendine, luci colorate, cruscotti disegnati; gli stereo venivano potenziati, si inserivano piccoli equalizzatori grafici per poi emulare durante l'ascolto i trick fatti dai dee jays durante le loro performance. Quegli abitacoli diventavano piccoli rifugi più o meno comodi per ripararsi dal freddo delle serate d'inverno della provincia del Nord Italia. Macchine gonfie di suono e di fumo, pezzi di hashish che ancora ti si gonfiavano in mano.
Verona, Brescia, Rimini... Cosmic, Typhoon, La Mecca... Baldelli, Loda, l'Ebreo, Pery... città, discoteche e dee jays, punti di riferimento di questo inizio degli anni ottanta per migliaia di persone. Una avanguardia musicale mai considerata da critici e media, se non quando, attraverso la cronaca, si sottolineava il forte legame che questi ambienti avevano con l'uso di sostanze ed in particolare di eroina.
Alcuni dei protagonisti erano veri e propri miti, altri faticavano a mettersi in luce in una scena che aveva comunque punti di riferimento quasi inamovibili, ma giusto per citare un'eccezione che conferma la regola mettiamo on line questo tape preso direttamente dalle mani del dee jay una sera d'estate dell' ottantadue alla discoteca Manhattan di Pinarella di Cervia. Il nome del tizio che ha fatto questo mix, il mio amico "Panzi" che comperò la cassetta, non se lo ricorda, non era uno famoso e giuro che ho provato ad indagare per risalire alla sua identità, ma nulla da fare.
Ora si straparla di club culture, ora è trendy e di moda, ora i giornalisti ne vanno matti e si guarda molto all'estero senza ricordarsi di quello che veniva creato in Italia venti o trent'anni or sono.
Spero (...malgrado qualche super hit anni ottanta) che questa selezione vi piaccia. la regalai a Darshian Jesrani dei Metro Area e mi disse in seguito che a New York una cifra di gente ne era rimasta stupefatta.
Ringrazio anche "Lo Zio" Dario (tutti hanno un' amico che chiamano Zio...) per aver appena possibile digitalizzato questa cassetta.
Il Lato B comincia con una serie di mix e cut di Sex Machine di James Brown, ecco come e dove in provincia incontravi e ballavi la storia.
Buon ascolto!!!
Un piccolo problema al database del sito ha fatto perdere i primi tre commenti di ieri. Sorry.
ero molto piccolo, ma mio fratello maggiore mi faceva ascoltare Radio Azzurra e ho fatto a tempo ad andare al Cosmic...
i nomi citati mi hanno fatto sorridere con malinconia...
a Desenzano tutti si ricordano ancora l'Afro Raduno in spiaggia...
il ritorno degli "sballoni"!!!
quanti ricordi...
..yooo, anni '80!!!..Royali sempre in style!!!
lato B da paura!!!
ma la manhattan è quella che ora si chiama (o meglio, 7-8 anni fa si chiamava..) zorro?
anche per la generazione di una decina d'anni dopo quel posto è stato prodigo di serate interessanti.., '94, '95...
però forse era tutto meno spontaneo, o piu' speed. forse tutto quelle che c'è stato prima ci sembra migliore.
in ogni caso grandi pezzi, li mettero' in casa per i prossimi "ricevimenti"..
è possibile recuperare una tracklist?
ROCKABILLY RULES!
Scusate ragazzi, non so come scrivervi in privato per cui vi contatto da qua! Sono una delle ragazze del video!
Qualcuno di voi mi scrive per favore? Volevo certe info!!!
che dire...avevo pochi mesi allora ma in sella alla moto di mio fratello davanti alla Villa Gioiosa voi capelloni (ai tempi qualcuno aveva ancora i capelli) con gli stivalazzi che vi portavate anche in spiaggia, ascoltavate sempre lo stesso...da qualche parte a casa dei nostri genitori, nello stesso cassetto della sciarpa del Toro, sicuramente ci sono ancora gli adesivi del Cosmic e le cassette di cui tu parli....a distanza di 20 anni sono felice che il sound di allora contagi anche la mia generazione!
Ciao Alì, sai chi sono? Uno di quelli che partiva al sabato sera anche da solo per andare al Cosmic, al Typhoon, alla Mecca per dormire nei campi o in macchina e tornare alla sera del giorno dopo con qualche cassetta di quella musica, ascoltata a manetta davanti alla villa o alle panchine della chiesa,nella fiat 124 special con tendine e bonghi incastrati nelle razze del volante. Che tempi!!!!! Allora eravamo sempre ovunque con i nostri capelli rigorosamente lunghi ora in quel di Rimini alla Mecca o al Typhoon a Gambara (BS) o al tempio ovvero il COSMIC!!!!! O a qualche afro raduno. Sono passati anni e anni, i capelli non ci sono più ed è aumentata la panza, ma i ricordi non si cancellano e rievocarli produce sempre un brivido alla schiena. Ciao Alì, avrai capito chi sono spero.
Fabio! Come faccio a non ricordarmi, una volta mi hai portato fare un giro con il Benelli in superstrada e mi si è deformata la faccia da quanto tiravi. E' un piacere risentirti.
Grazie della sciarpa e un saluto a tua sorella.
Ora basta con "Caramba che sorpresa!"
grande Alì! mi hai fatto rivivere quelle freddissime serate in macchina a farci i "rampini" ascoltando musica a manetta!!!
Sei un mito
"...non mi hai fatto niente faccia di serpente, non mi hai fatto male... bastardo a chi non vale!"
E un salutone anche al mitico Panzi. Pensa te, non ci si vede da decenni e guarda un pò dove ci si incontra.....e vai!
mitico fabio! tutto ok? famiglia, lavoro, furti, rapine, borseggi? a quando una bella serata con ali-sc-oscia?
ciao grande! ci sentiamo presto!
paolo.cammilli@telecomitalia.it
commento all'articolo : parole sante vecchio ... in italia si è fatto vent'anni di storia di clubbing e nessuno se lo ricorda, questo solo perchè ora tutto è appassito e scoppiato e perchè tutti guardano ad ibiza come al fenomeno musicale del secolo. mah. l'avvento del suono dritto secco minimal teutonico ha impoverito la frizzante e goliardica realtà italiana, che poco si addice a tutto ciò perchè siamo ancora tutti qui ad aspettare, noi trentacinquenni con le gambe che saltellano ancora, che ritornino i sorrise le guzzate in balera e la voglia di lasciarsi trasportare dalla melodia e da quel basso funk che tira sempre come un treno. la scena disco che 'importiamo' da NY (vedi i grandi MetroArea) non è che un piccolo assaggio di ciò che in italia già si è fatto -- afrofunky -- mi pare si chiami così... mozart tbc ebreo peri baldelli ecc. sono ancora lì che ci lavorano sopra e sono ancora dei mostri tecnicamente. oramai andare in un locale è un agonia, la musica è triste e chi la mette pure lui - magari darci un taglio con la robaccia che gira e farsi due torelli sarebbe l'ideale. ciao a tutti
.. SONO SOLO STRAFELICE CHE LA VOCE DI MILANO SIA TORNATA. GRAZIE CASINO ROYALE !!
(il mercurio scende scende nella colonnina
l'inverno sarà caldo e io sarò strano come prima)
Nickey
all'epoca anche io scendevo al mare da Longiano (colline sopra cesena)
i sabati sera d'estate e frequentavo anche il manhattan di pinarella...
Ti dicono niente i nomi di gianni parrini e di un tale pier del vega?
che sia di uno di loro il nastro?
allora erano i resident dj.
pace
ciao Sushi,
sono panzi (il tizio che quella sera comprò la cassetta) e ricordo che parlai al "maestro" e gli feci anche un sacco di complimenti! se non ricordo male, si chiama Massimigliano... media statura, capelli neri lisci (non lunghi). Quella sera erano due ma solo lui faceva numeri da paura... cerca di risalire (era la seconda metà dell'agosto del 1982) cercalo per tutti noi!
ciao e grazie!
La Villa, le panchine, sigh!?
le ossa oramai scricchiolano, ma il cuore si è scaldato (con relativo magone)!
ciao
p.s. il venerdi sera fanno ancora le Afro Nights in alcuni locali della Romagna, ma è tutto diverso!
La saletta di Giorgio, il bancone con la vista notturna di New York, le bottiglie di coca buton, i secchi...., le bilance che fanno sempre le ore 12.00 (mitico Gaetano), "mi dai un malborino ti do una MS", la Gomba, Graniga, il tiramisu, l'agnello in tutte le salse per una settimana,Sex Machine a pranzo e Fuga da New York al risveglio ..., le cassette che prestavi a Rocco e ti tornavano sempre rovinate (mia madre ci ha fatto cadere sopra l'olio, mia cuginetta ha strappato il nastro), "oggi ho trovato BIM SALA BIM"..., le foto in bianco e nero di Zio, PANZI e MAURI che si truccano da donna e rompono lo specchio, Ali solo sul tetto mentre nevica con le campanelle tibetane .... Fabio con il 124, Ellis che cappotta facendo retromarcia in villa ... "almeno almeno a capodanno". Baci a tutti i "figli"
E la prima cassetta del Cosmic? La mitica C40. La prima volta che l'abbiamo ascoltata nello "stereo" dell'Opel Kadett bianca ( prima dell'avvento del 124 (special neh?)verde debitamente adesivato e imbandierato che per fare "Panchine - Cosmic andata e ritorno ci voleva un mese di stipendio di benzina) pensavamo fosse rovinata invece era musica "rallentata equalizzata e stramixata" dai mitici Bd&Tbc, eh eh eh. Ciao Freeeeeenk ciao Debbyyyyyy
a questo punto, ti va se ti mando una cassettina registrata live nel 1996, che era in diretta anche su radio2 tipo? lo so che è ben diverso, ma fu un gran concerto. scrivimi all'indirizzo email però: se mi rispondi qui è difficile che vada a ricontrollare. e comunque è vero: deemo che lascia commenti è proprio un must!
Piacevole riascoltare i brani di gioventù , grazie
Ciao Alioscia ho un'altra cassetta copiata da rocco, ma non mixata da lui ..la digitalizziamo? ciao a presto.....ZIO
Come Dimenticare gli anni 80 da folli,La musica è Vita il Typhoon è musica....Ricordate? come dimenticare La Baia,il Cosmic,Typhoon,Les cigales,arena disco,les pois,boomerang,new york,melamara, Pap, BIG, Chicago Disco ,futura , verde luna ,Melody mecca ,small studio, spleen,pandino,cotton club,manila ,manhattan,ciak.....io le ho vissute tutte e posso dire che è stato fantastico.. un saluto a tutti Assalto69.
Occhio di Serpente bocca di maiale.....bastardo a chi non vale!!!!!!!